Influenza certamente si propagherà, ma pericolo basso -Veronesi
CERNOBBIO, 4 settembre (Reuters) - L'influenza H1N1 si diffonderà ancora ma la sua pericolosità appare bassa. Lo ha detto oggi Umberto Veronesi, oncologo di fama internazionale, a margine del workshop Ambrosetti.
"Siamo ormai certi che l'epidemia aumenterà. Ma fortunatamente i dati dimostrano che la pericolosità è piuttosto bassa", ha risposto Veronesi ai giornalisti che gli chiedevano un commento circa la diffusione dell'influenza H1N1, cosiddetta suina.
A sostegno di ciò Veronesi ha confrontato il tasso di mortalità della nuova influenza con quello di una normale inflenza stagionale: "In Italia per ora la mortalità è pari a zero su circa 2.000 casi, mentre per l'influenza stagionale la mortalità è di circa l'uno per mille".
L'oncologo non ha citato il caso di Napoli, dove un uomo di 51 anni, dalla salute già compromessa, è morto nella notte in ospedale. Il direttore sanitario dell'ospedale Cotugno di Napoli e il ministero della Salute hanno precisato che il decesso non è direttamente attribuibile al virus.
Veronesi a Cernobbio è anche intervenuto nel ruolo di membro dell'advisory board del 'Barilla Center for Food & Nutrition', organismo che studia i rapporti tra alimentazione e altre tematiche. Nel corso della presentazione del Centro, Veronesi ha sottolineato la decisiva importanza di un'alimentazione a base di frutta, verdura e cereali integrali, oltre alla riduzione dell'obesità, nella prevenzione di malattie cardiovascolari, diabete e tumori. Ma anche nel caso dell'influenza il discorso è analogo.
"Una alimentazione corretta e l'attività fisica hanno dimostrato di avere un ruolo molto incisivo sul sistema immunitario consentendo di difenderci dalle malattie, anche da quelle di tipo virale" ha precisato Camillo Ricordi chirurgo e scienziato all'Università di Miami, anch'egli all'interno del board del centro.
http://borsaitaliana.it.reuters.com/article/bondsNews/idITMIE5830MX20090904
C'est curieux mais il semble que les spécialites italiens et français n'ont pas la même échelle de gravité! JM